Moto con sella bassa: come scegliere il modello adatto

Indice
- In breve: da dove guardare
- Come abbiamo confrontato le moto
- Moto per persone basse: da dove partire
- Cruiser: le selle più basse tra i modelli confrontati
- Scooter con sella bassa: pianale, tunnel e chili da spostare
- Naked a sella bassa: quando la larghezza conta quanto l'altezza
- Sportive a sella bassa, anche tra le moto 125
- Adventure e dual-sport: sella alta per natura
- Abbassare la sella della moto: le strade possibili
- Patenti AM, A1 e A2: cosa indica l'ultima colonna
- Quale classe per quale esigenza
- Domande frequenti
- Scopri le moto di questa guida
Se in concessionaria ti ritrovi sulle punte appena sollevi la moto dal cavalletto laterale, sai già che l'altezza della sella scritta sulla scheda tecnica non ti basta. Chi cerca una moto con la sella bassa spesso parte dall'altezza dichiarata più piccola. Ma una cruiser da 681 mm può essere più faticosa da spostare in un parcheggio in pendenza di una naked leggera con la sella a 780 mm. Da fermo contano sia l'appoggio dei piedi sia il peso della moto.
In questa guida guardiamo quindi più di un dato. Per ogni classe mettiamo accanto l'altezza della sella e il peso dichiarato, e spieghiamo come la forma della moto cambia le cose quando appoggi i piedi. Contano anche la larghezza della sella, il baricentro e quanto affonda la sospensione sotto di te. Le tabelle riportano i modelli con la sella più bassa registrati nel catalogo Moto Wiki per ciascuna classe, non tutto il mercato. Alcuni modelli sono venduti solo in certi paesi e altri non sono più in produzione: prima di innamorarti di una moto, chiedi al concessionario se in Italia la trovi davvero.
In breve: da dove guardare
- Sella più bassa tra i modelli confrontati: la Kawasaki Vulcan 900 Classic a 681 mm, ma pesa 281 kg.
- Sella bassa e peso contenuto: la Honda Rebel 300 a 691 mm e 165,1 kg.
- Il più leggero da reggere: lo scooter Honda Metropolitan NCW50 a 719 mm e 81,2 kg, il più leggero delle nostre tabelle.
- Naked: la Kawasaki W230 a 745 mm e 143 kg.
- Stile sportivo: la Yamaha YZF-R3 a 780 mm e 169,2 kg.
Come abbiamo confrontato le moto
Altezza della sella e peso arrivano dalle schede modello del nostro catalogo, che si basano sui dati delle case. Non abbiamo misurato nessuna di queste moto e nessuna informazione viene da una prova su strada.
L'altezza della sella è quella dichiarata, misurata di norma senza pilota a bordo. Appena ti siedi, la sospensione si comprime e la sella scende: è l'affondamento, il sag. Quanto scende dipende dalla taratura e dal tuo peso, e non abbiamo valori misurati modello per modello. Anche il peso dichiarato va letto con cautela: c'è chi indica il peso in ordine di marcia, chi con il pieno e chi con i soli liquidi. Considera quindi un pareggio qualche chilo di differenza.
Il catalogo può comprendere un anno modello annunciato ma non ancora in vendita: la presenza di una moto in tabella non garantisce che oggi sia a listino in Italia.
Moto per persone basse: da dove partire
Prima di guardare le tabelle, parti dalla patente che hai o che stai per prendere. Molti lettori arrivano dallo scooter o puntano a una 125 con la A1, e in quel caso la scelta si restringe parecchio prima ancora di parlare di centimetri. Poi chiediti dove userai la moto. Se la manovri ogni sera in un cortile in salita o tra le auto in un garage condominiale, il peso conta più di qualsiasi millimetro di sella.
Poi vai a sederti. Due moto con la stessa altezza dichiarata possono sembrare molto diverse: una sella stretta all'attacco del serbatoio ti lascia scendere con le gambe più dritte, una larga e piatta te le apre e ti fa perdere appoggio. Porta gli stivali che userai, fatti tenere la moto da qualcuno e prova a raddrizzarla dal cavalletto. In due minuti capisci più che in un'ora di schede tecniche.
Cruiser: le selle più basse tra i modelli confrontati
Se cerchi la sella più vicina a terra, le cruiser stanno sotto a tutte le altre classi di questa guida. Il dato da tenere d'occhio, però, è il peso. La Kawasaki Vulcan 900 Classic ha la sella più bassa della lista, 681 mm, ma dichiara 281 kg, e quella massa la senti tutta quando la spingi in retromarcia. La Honda Rebel 300 sta a 691 mm con 165,1 kg, quindi sulla carta è molto meno impegnativa da tirare su dal cavalletto. La Honda Rebel 500 ha la sella a 690 mm e pesa 191 kg, un valore molto più vicino a quello della Rebel 300 che a quello della Vulcan; il resto della classe è in tabella.

| Modello | Altezza sella | Potenza | Peso dichiarato | Categoria patente indicativa |
|---|---|---|---|---|
| Kawasaki Vulcan 900 Classic | 681 mm | 52 CV (38 kW) | 281 kg | Non a piena potenza |
| Yamaha V Star 250 | 686 mm | 21 CV (16 kW) | 147 kg | A2 |
| Honda Rebel 500 | 690 mm | 46 CV (34 kW) | 191 kg | A2 |
| Yamaha Bolt R-Spec | 690 mm | 55 CV (40 kW) | 245,9 kg | Non a piena potenza |
| Triumph Bonneville Bobber | 690 mm | 78 CV (58 kW) | 251 kg | Non a piena potenza |
| Honda Rebel 300 | 691 mm | non indicata | 165,1 kg | Non verificata |
Scooter con sella bassa: pianale, tunnel e chili da spostare
Sullo scooter l'altezza della sella è solo metà del discorso. Non avendo il serbatoio tra le ginocchia, quando ti fermi puoi spesso portare i piedi più avanti, dove il pianale è più stretto. Il vantaggio però cambia da modello a modello: alcuni scooter hanno la pedana piatta, altri, soprattutto i più grandi, hanno un tunnel centrale ingombrante. Il più basso della nostra lista è la Honda Metropolitan NCW50, con 719 mm e 81,2 kg. Tra le 125 la Yamaha NMAX 125 sta a 765 mm, mentre una Honda Forza 350 arriva a 780 mm e 186 kg, peso che noterai uscendo in retromarcia da uno stallo.

| Modello | Altezza sella | Potenza | Peso dichiarato | Categoria patente indicativa |
|---|---|---|---|---|
| Honda Metropolitan NCW50 | 719 mm | 4,3 CV (3,1 kW) | 81,2 kg | Non verificata |
| Honda Ruckus NPS50 | 734 mm | 5,5 CV (4 kW) | 88 kg | Non verificata |
| Yamaha NMAX 125 | 765 mm | 12 CV (9 kW) | 131 kg | A1 |
| BMW C 400 X | 775 mm | 34 CV (25 kW) | 204 kg | A2 |
| Honda Forza 350 | 780 mm | 29 CV (22 kW) | 186 kg | A2 |
| Honda ADV160 | 780 mm | 16 CV (12 kW) | 133,4 kg | A2 |
Naked a sella bassa: quando la larghezza conta quanto l'altezza
Sulle naked stai seduto abbastanza dritto, con il peso sulla sella e non sui polsi, e quando ti fermi la cosa aiuta. La sella più bassa della lista è quella della Kawasaki W230, a 745 mm con 143 kg. La variabile nascosta è la larghezza: una sella stretta lascia scendere le gambe quasi in verticale e fa sembrare la moto più bassa di un'altra con la stessa altezza ma più larga. Le case quasi mai pubblicano questo dato, per questo non possiamo fare una classifica e la prova da seduto vale più del numero. Più su trovi la Honda CB500F a 790 mm e la Honda CB750 Hornet a 795 mm, che è di gran lunga la più potente del gruppo.
| Modello | Altezza sella | Potenza | Peso dichiarato | Categoria patente indicativa |
|---|---|---|---|---|
| Kawasaki W230 | 745 mm | 18 CV (13 kW) | 143 kg | A2 |
| Yamaha MT-03 | 780 mm | 43 CV (31 kW) | 169,2 kg | A2 |
| BMW G 310 R | 785 mm | 34 CV (25 kW) | 164 kg | A2 |
| Honda CB500F | 790 mm | 48 CV (35 kW) | 192 kg | A2 |
| Triumph Speed 400 | 790 mm | 40 CV (29 kW) | 170 kg | A2 |
| Honda CB750 Hornet | 795 mm | 92 CV (68 kW) | 192 kg | Non a piena potenza |
Sportive a sella bassa, anche tra le moto 125
Le sportive ti portano in avanti, con più peso sul manubrio mentre guidi. Da fermo però ti raddrizzi e scendi da una sella che di solito è sottile dove incontra il serbatoio, e questo gioca a favore di chi ha le gambe corte. La sella più bassa della lista è a 780 mm ed è condivisa da Yamaha YZF-R3 e Yamaha R25. Se cerchi una moto 125 a sella bassa con l'aspetto di una sportiva, la Suzuki GSX-R125 è la più leggera del gruppo con 137 kg, e la sua sella sta a 785 mm.
| Modello | Altezza sella | Potenza | Peso dichiarato | Categoria patente indicativa |
|---|---|---|---|---|
| Yamaha YZF-R3 | 780 mm | 43 CV (31 kW) | 169,2 kg | A2 |
| Yamaha R25 | 780 mm | 35 CV (26 kW) | 166 kg | A2 |
| Kawasaki Ninja 300 | 785 mm | 39 CV (29 kW) | 176 kg | A2 |
| Kawasaki Ninja 400 | 785 mm | 45 CV (33 kW) | 168 kg | A2 |
| Suzuki GSX-R125 | 785 mm | 15 CV (11 kW) | 137 kg | A1 |
Adventure e dual-sport: sella alta per natura
Qui le selle alte sono la regola, perché le sospensioni a lunga escursione hanno bisogno di spazio, e possono anche affondare di più sotto il pilota pur essendo regolate correttamente. Nessuna adventure della nostra lista scende sotto i 795 mm, che è più della moto più bassa di ogni altra classe. La Suzuki V-Strom 800 ha la sella a 825 mm, la Honda Africa Twin (CRF1100L) arriva a 850 mm. Diverse case propongono per le maxi-enduro una sella ribassata o una versione con sospensioni abbassate, ma non abbiamo verificato quali esistano per questi modelli: chiedi al concessionario la versione esatta. Tra le dual-sport fa eccezione la Yamaha TW200, con 790 mm e 126,1 kg, mentre l’altra parte da 833 mm.
Adventure
| Modello | Altezza sella | Potenza | Peso dichiarato | Categoria patente indicativa |
|---|---|---|---|---|
| Suzuki SV-7GX | 795 mm | 73 CV (54 kW) | 211 kg | Non a piena potenza |
| Honda NC750X | 800 mm | 59 CV (43 kW) | 214 kg | Non a piena potenza |
| Triumph Tiger 900 GT | 820 mm | 108 CV (79 kW) | 219 kg | Non a piena potenza |
| Suzuki V-Strom 800 | 825 mm | 83 CV (61 kW) | 223 kg | Non a piena potenza |
| Suzuki V-Strom 650 | 835 mm | 72 CV (53 kW) | 213 kg | Non a piena potenza |
| Honda Africa Twin (CRF1100L) | 850 mm | 100 CV (74 kW) | 226 kg | Non a piena potenza |
Dual-sport
| Modello | Altezza sella | Potenza | Peso dichiarato | Categoria patente indicativa |
|---|---|---|---|---|
| Yamaha TW200 | 790 mm | 16 CV (12 kW) | 126,1 kg | A2 |
| Honda XR150L | 833 mm | 12 CV (9 kW) | 127,9 kg | A2 |
Abbassare la sella della moto: le strade possibili
Abbassare una moto non è un intervento unico, e le varie soluzioni cambiano cose molto diverse. Ecco le principali, più una regolazione che spesso viene scambiata per un abbassamento.

- Sella ribassata di fabbrica. È una sella più sottile o sagomata in modo diverso, proposta dalla casa per quel modello. Ti abbassa nel punto in cui siedi e lascia le sospensioni come sono. Se esista per la moto che ti interessa, devi chiederlo al concessionario.
- Imbottitura rifatta dal tappezziere. Un sellaio assottiglia o rimodella la gommapiuma, spesso stringendo anche la parte anteriore. Riduci l'altezza della seduta, ma sui viaggi lunghi il comfort può cambiare.
- Precarico e affondamento regolati bene. Il precarico va impostato in base al peso del pilota e al carico, non usato come scorciatoia per abbassare la moto. Un tecnico di sospensioni può verificare se la taratura attuale ti dà l'affondamento previsto.
- Kit di abbassamento o ammortizzatore ribassato. Abbassano il posteriore e possono modificare il comportamento della sospensione e l'equilibrio generale della moto.
- Forcella sfilata nelle piastre. Far scorrere gli steli in su nelle piastre abbassa l'anteriore e cambia la geometria dello sterzo.
Qualsiasi modifica alle sospensioni può incidere sulla luce a terra, sulla geometria dello sterzo, sull'escursione disponibile, sull'inclinazione della moto sul cavalletto laterale e sul comportamento in strada. Anteriore e posteriore devono lavorare insieme. Non diamo istruzioni di montaggio: prima di toccare qualcosa parlane con il concessionario o con un tecnico di sospensioni.
Patenti AM, A1 e A2: cosa indica l'ultima colonna
In Italia, come nel resto dell'UE, la patente può sfoltire l'elenco prima dell'altezza della sella. La A1 copre moto fino a 125 cc, 11 kW e 0,1 kW/kg. La A2 arriva a 35 kW e 0,2 kW/kg, e, per le moto depotenziate, la potenza originale non deve superare il doppio di quella depotenziata. Per la AM non basta la cilindrata: serve una velocità massima di progetto confermata, e per nessun modello di questa guida l'abbiamo verificata. Per questo l'ultima colonna indica A1 o A2 quando potenza e peso dichiarati rientrano nei limiti, «Non a piena potenza» quando li superano e "Non verificata" quando i nostri dati non bastano. Poiché i valori in tabella sono arrotondati, i casi al limite li segniamo come non verificati.
Prendila come un orientamento, non come un parere legale. Il rapporto si calcola sui dati della versione esatta, esistono versioni depotenziate e le regole cambiano nei dettagli da paese a paese. Controlla sempre la carta di circolazione e le norme in vigore prima di firmare.
Quale classe per quale esigenza
- Vuoi la sella più bassa possibile: guarda le cruiser, ma solo se il loro peso non ti spaventa quando la moto è ferma.
- Vuoi il minor peso da reggere: uno scooter piccolo oppure la dual-sport più leggera della lista.
- Cerchi un compromesso per l'uso di tutti i giorni: una naked leggera, provata da seduto per sentire la larghezza della sella.
- Pensi ai viaggi: una adventure con sella ribassata o regolabile, da verificare in concessionaria e da provare di persona prima di decidere.
Domande frequenti
Da quali moto con sella bassa conviene iniziare? Se cerchi solo il numero più piccolo, le cruiser. Se però tieni conto anche del peso, scooter piccoli, naked leggere e alcune dual-sport possono essere più facili da gestire da fermo. Usa le tabelle per fare una prima selezione e poi vai a sederti sulle moto.
Come misuro il cavallo per confrontarlo con l'altezza della sella? Il dato dichiarato è di solito la distanza da terra alla sella, a moto dritta e senza pilota. Per confrontarlo con te, misura il cavallo in piedi e scalzo, con un libro stretto tra le gambe, dal bordo del libro al pavimento. Tieni presente che larghezza della sella e affondamento possono cambiare molto il risultato reale.
Basta la misura del cavallo per scegliere la moto? No, è solo un punto di partenza. Larghezza della sella, peso, affondamento e forma di serbatoio e sella decidono quanto arrivi davvero a terra. Il nostro calcolatore ti dà una stima, ma la conferma arriva solo dalla prova da seduto.
Un piede a terra è sufficiente? Molti motociclisti se la cavano con un piede solo o con le punte di entrambi, e su strada piana funziona. Diventa più difficile con la strada inclinata o bombata, con un passeggero o i bagagli, e su una moto pesante. Quanto margine ti serve lo decidi tu.
Abbassare le sospensioni cambia la guida? Può cambiarla. Una diversa altezza da terra può modificare la luce a terra, la geometria dello sterzo, l'escursione disponibile e l'appoggio sul cavalletto laterale. Chiedi un parere al concessionario o a un tecnico di sospensioni prima di intervenire.
Che differenza c'è tra sella ribassata e kit di abbassamento? La sella ribassata cambia solo l'imbottitura: ti abbassa dove siedi e lascia intatte le sospensioni. Il kit di abbassamento interviene sulle sospensioni, quindi modifica l'equilibrio della moto oltre alla tua distanza da terra. In genere la sella ribassata di fabbrica è la strada meno invasiva.
Come provo la moto in concessionaria, e gli stivali contano? Contano: una suola spessa può darti qualche margine, una morbida e sottile quasi niente, quindi prova la moto con gli stivali che userai, purché ti permettano di azionare bene leva del cambio e freno. Fatti tenere la moto da un addetto, siediti con tutto il peso, raddrizzala dal cavalletto laterale e gira lentamente il manubrio da entrambi i lati. Se esiste una versione con sella ribassata, chiedi di provare anche quella.






